Il post Covid-19: la nostra intervista a Matteo Paolucci di VENTIS

Il post Covid-19: la nostra intervista a Matteo Paolucci di VENTIS

In questo periodo concitato, dove i piani per il futuro sembrano non essere così troppo chiari, abbiamo voluto fermarci ed ascoltare le testimonianze dei nostri clienti, di aziende che giornalmente “sfidano” la pandemia, cercando di superare quegli ostacoli che tutti ormai abbiamo imparato a conoscere.

 

Oggi, abbiamo voluto condividere con voi le parole di Matteo Paolucci, Digital Marketing Strategist di Ventis, il Fintech Marketplace italiano nato nel 2016: “nelle ultime settimane – spiega – abbiamo visto un forte incremento delle vendite per la categoria Casa ed Enogastronomia, rispetto a quanto registravamo nel periodo pre Covid-19.”.

 

Questo risultato è saltato subito agli occhi del team Ventis, dall’analisi sulle performance delle varie promozioni verticali, incentrate sulle categorie di vendita del sito (principalmente, Moda, Casa, Enogastronomia, City e Hotel), che sono state sviluppate proprio come strategia mirata, in queste settimane di emergenza.

 

 

“Il post Covid-19 lascerà una società più digitalizzata ed affezionata agli acquisti online”, continua Matteo Paolucci che, alla nostra domanda su come pensa possa cambiare Ventis nel post emergenza, risponde: “Con i clienti che hanno scelto noi per il primo acquisto online, si creerà un legame di fidelizzazione, probabilmente più forte e duraturo, rispetto al pre Covid-19. Questo periodo ci lascerà in eredità una clientela più diversificata nelle scelte di acquisto, dove il focus sulla categoria Moda andrà a perdersi, portando ad un bilancio, quasi pari, tra le tre nostre sezioni principali. Lato intraziendale, le dinamiche del Team evolveranno allo stesso modo, portandoci sempre di più all’utilizzo dello smart working e di soluzioni di lavoro agili, testate con successo durante questo periodo.”.

 

Non mancano poi progetti studiati proprio per sostenere le PMI in difficoltà che, uscite da questo momento, devono obbligatoriamente trovare una “mano tesa” dall’altra parte: “la prima cosa che faremo nella fase due della quarantena, sarà sviluppare attività che permettano, a tante piccole e medie imprese in difficoltà, di trovare nel digitale una fonte di sostegno, muovendoci per dare, attraverso la nostra sezione Ventis City, strumenti utili ai merchants fisici, stimolando così il sostentamento ai propri flussi di cassa.”.

By |2020-05-14T12:55:10+00:00aprile 20th, 2020|Ecommerce, Interviste, Transactionale|0 Comments

Autore

Lascia un Commento